La fabbrica degli ignoranti

a cura del prof. Pietro De Paolis

Il nuovo medioevo

Il 27 novembre 2013 è una data storica per l'Italia e forse anche per l'Europa; è il giorno in cui Silvio Berlusconi cessa di essere senatore e ritorna ad essere un comune cittadino. E' una prima vittoria del MoVimento 5 stelle (M5S). Il conflitto di interessi inizia il declino, cioè Berlusconi ha finito i suoi euro, non riesce più a corrompere i politici, non riesce più a corrompere i magistrati, non riesce più a corrompere i giornalisti, in quanto gli mancano i soldi necessari per la corruzione e l'acquisto. In fondo questo è un vantaggio dell'Euro, la moneta forte Europea.

Pietro De Paolis ( Manduria 1962 )

Ci fosse stata la lira le cose sarebbero andate diversamente. Con la lira Berlusconi avrebbe stampato moneta e avrebbe avuto i soldi sufficienti per rimanere a galla e rovinare l'Italia per almeno 20 anni altri.

Invece no!

Tocca a Grillo e a Casaleggio portare l'Italia nel nuovo medioevo. Cos'è il nuovo medioevo?

Nuovo medioevo

Il primo medioevo comprende la storia di circa un millennio che va dal 500 dopo cristo al 1500 dopo cristo. Coincide con il comando assoluto della chiesa cattolica romana nel sud dell'Europa, fino alla venuta di Martin Lutero (Germania 1483 - 1546 ), la Angela Merkel di oggi.

Il primo medioevo pose fine alla cultura classica, che aveva reso Roma dominatrice del mondo; vi domina la cultura scolastica, scaturita dalla ideologia ipocrita di Tommaso D'Aquino, il Beppe Grillo di oggi. Mentre Roma aveva dominato con cultura e tecnologia, il primo medioevo elimina la cultura e la tecnologia e la sostituisce con la religione, cioè quell'insieme di leggi vecchie e inadeguate contenute nella Bibbia e nel Nuovo testamento. Il progresso si blocca; il popolo vive da schiavo nella ipocrita speranza di ottenere gli euro dopo la morte fisica; i religiosi e i potenti si godono tasse e pedaggi, ballando e godendo a spese delle plebe.

Pietro De Paolis ( Galatone 1966 )

Il nuovo medioevo, teorizzato da Grillo, si fonda sul blocco del progresso economico e sociale, che si è sviluppato a partire dagli enciclopedisti francesi nel 1800 ed è terminato con la discesa in campo in Italia di Silvio Berlusconi. Berlusconi ha preso il comando dei mezzi di comunicazione di massa, radio, televisione, giornali; con la pubblicità ha messo la tassa occulta sulle aziende, pari a circa il 20% del fatturato di ciascuna; contemporaneamente al potere per 20 anni ha messo ulteriori tasse fiscali sulle aziende, pari a circa il 70% del fatturato. Ovvio che le aziende non potevano assolutamente sopravvivere con il rimanente 10% del fatturato.

Alcune sono andate all'estero, in paesi europei ed extraeuropei con meno tasse; altre poche sopravvivono mantenendo la residenza fiscale in altri paesi esteri, mentre i profitti li fanno in Italia, pagando solo il 20% di pubblicità ai mezzi di comunicazione di massa, che bombardano notte e giorno la plebe con i miti assurdi, cioè i totem moderni.

Su questo terreno Grillo vi pianta la "decrescita felice" cioè l'eutanasia di un intero popolo.

 

La fabbrica degli ignoranti

 

prof. Pietro De Paolis

2013 Pagina inferiore


Scuola Elettrica



Guida per navigare


Richiesta informazioni

 

Mappa per tipo di scuola

 

Indice di tutte le pagine del sito


Scuola Elettrica