Struttura ibrida

Le strutture aziendali reali non corrispondono esattamente ai modelli teorici che abbiamo visto in precedenza, ma adottano spesso una struttura mista, detta ibrida, cioè una struttura che abbina sia le caratteristiche della struttura funzionale, che quelle della struttura divisionale, o quella per matrice e infine quella orizzontale per gruppi di lavoro, che abbiamo visto nella precedente lezione ; in tal modo si cerca di trarre i vantaggi dei singoli modelli, evitando i difetti.

Una struttura ibrida adottata è quella che combina la struttura funzionale a quella divisionale. 

struttura ibrida divisionale + funzionale

Si attua per esempio una struttura per divisioni in base alle singole linee di prodotto, o alle diverse aree geografiche. Mentre alcune funzioni per le quali è necessario realizzare economie di scala ed elevata specializzazione, vengono accentrate nella sede centrale.

Nell'esempio di sopra vediamo una industria petrolifera che si è organizzata per divisioni in base ai prodotti: carburanti, lubrificanti, prodotti chimici; mentre, per le funzioni che investono tutta l'azienda, ha mantenuto la struttura funzionale con le funzioni: personale, finanziarie, tecnologie.

In questa struttura le singole divisioni svolgono tutte le funzioni caratteristiche del singolo prodotto, cioè: acquisti, pianificazione, produzione, marketing, distribuzione, vendita.

Mentre le attività che interessano tutta l'azienda, come la gestione del personale, gli aspetti legali, quelli finanziari, quelli legati alla tecnologia sono centralizzate presso la sede centrale, in modo che l'alta specializzazione garantisca le economie di scala.

Un altro tipo di struttura ibrida è quello che unisce la struttura funzionale a quella orizzontale.

struttura ibrida orizzontale + funzionale

Nell'organigramma di sopra vediamo una struttura ibrida di una azienda automobilistica che ha deciso la soddisfazione del cliente. Diversi gruppi sono posti orizzontalmente e si concentrano sui processi chiave come la fornitura di ricambi, la logistica, intesa come reperimento di ricambi e spedizione ai rivenditori in modo rapido ed efficiente, sui servizi e manutenzione dei veicoli, con raccolta e diffusione delle informazioni relative a problemi di riparazione, e sul supporto tecnico, in modo che ogni unità di servizio riceva informazioni tecniche aggiornate. Ogni gruppo ha un responsabile di processo.

La struttura funzionale è, invece, rimasta per le risorse umane, per la finanza e le strategie di comunicazione.

Sono evidenti i vantaggi della struttura funzionale che si sommano a quelli della struttura orizzontale.  

Lezioni di sistemi organizzativi aziendali

 

Prof. Pietro De Paolis

 

Economia generale