L'azienda agraria

       data di oggi:
Classe 1a media, scuola secondaria di  1° grado

 

Una necessità per vivere è l'alimentazione; senza cibo l'uomo non riesce a vivere e muore nel giro di pochi giorni.

il pane

Alimenti fondamentali sono: il pane, la carne, il pesce, la frutta. Il pesce proviene dal mare e fa parte della pesca; il pane, la carne e la frutta provengono dalla terra e fanno parte dell'agricoltura.

La parola "agricoltura" sta ad indicare le tecniche necessarie per la produzione del cibo, sfruttando il terreno che si trova intorno alle città. Il lavoro dell'agricoltore, cioè la persona che lavora nei campi, è un lavoro molto duro e richiede molta esperienza. Se non si coltiva il terreno si dice che il terreno si lascia incolto, cioè non coltivato. Lasciandolo incolto la frutta degli alberi va in buona parte perduta; anche la verdura si mischierebbe ad altre piante nocive e sarebbe difficile raccoglierla; per cui sin dai tempi antichi l'uomo si è accorto che è preferibile restare ad abitare su di un terreno e coltivarlo continuamente, sia di estate che di inverno, in modo da ottenere il cibo necessario per tutti i giorni dell'anno.

il cavallo

Anche la produzione della carne fa parte dell'agricoltura, in quanto gli animali mangiano l'erba dei campi ed hanno bisogno delle stalle per potersi riparare dalle intemperie; l'agricoltore si dedica, quindi, anche all'allevamento degli animali in modo da poter poi ottenere la carne da mangiare per sopravvivere.

una casa rurale

L'azienda agraria o azienda agricola è costituita da case di abitazione per il contadino, da stalle per l'allevamento degli animali, dal terreno da coltivare, da macchinari necessari per la coltivazione dei campi, da frigoriferi necessari per la conservazione degli alimenti, da pozzi per prelevare e conservare l'acqua.



Il terreno agricolo

Il terreno su cui nascono le piante è fondamentale per lo sviluppo della pianta. Il terreno si misura in ettari; un ettaro corrisponde ad un quadrato di lato 100 m; pertanto la superficie di un ettaro è:

 S = 100 x 100 = 10.000 m² = 1 ettaro

Se considero, invece, un quadrato di lato 10 m ottengo una ara;

S = 10 x 10 = 100 m² = 1 ara

Un ettaro di terreno corrisponde a 100 are.

La centiara è un centesimo di ara, cioè un metro quadrato.

Il costo di un terreno agricolo è inferiore al costo del terreno edificatorio; può variare ad un euro a m² a 10 euro a m².

La qualità del terreno è fondamentale per la produzione agricola; un terreno si dice fertile quando consente alle piante di svilupparsi in modo poderoso, cioè raggiungere grandi altezze e gradi larghezze. Il terreno può essere argilloso, cioè con preponderanza di argille; oppure sabbioso con preponderanza di sabbia; oppure calcareo, cioè con preponderanza di calcare. La pioggia, il sole, il vento, gli animali hanno modificato e modificano il terreno, per cui lo strato superficiale del terreno  fertile si presenta tenero e contiene dell'humus, cioè un componente chimico che consente lo sviluppo delle piante; l'humus proviene dalla decomposizione delle sostanze organiche presenti nel terreno; le sostanze organiche sono sia di tipo vegetale, cioè piante morte, sia di origine animale. Il letame è costituito da escrementi degli animali. Nel terreno, tra le radici delle piante vivono molti piccoli organismi, insetti, lombrichi, funghi, batteri; nel terreno è presente anche una discreta quantità di acqua.

Un lavoro importante da fare è togliere le pietre presenti, cioè lo spietramento. La superficie esterna ricoperta da erbe va prima bruciata e poi rivoltata, cioè buttata in profondità e mischiata. Un tempo si usava l'aratro, trascinato da buoi o cavalli. Si dice "sovescio" l'operazione di rivoltare lo strato superficiale del terreno. Anche la zappa o la vanga servono per rivoltare il terreno in punti dove non arrivano le macchine agricole.

il trattore

Una macchina agricola è il trattore, cioè una specie di auto con quattro ruote molto grandi, in grado di trascinare un aratro in acciaio o più aratri collegati opportunamente tra di loro. Non avendo a disposizione un trattore o per piccoli lavori si può usare la motozappa; essa ha due ruote e deve essere guidata manualmente dal contadino.

Per rendere il terreno più fertile si usano i concimi o fertilizzanti; i concimi sono sostanze chimiche necessarie per lo sviluppo delle piante; sono a base di azoto, potassio, fosforo, carbonio ferro. L'aratura consente anche di mischiare l'aria con la terra; in tal modo la terra si arricchisce di azoto e ossigeno. Anche la pioggia consente un apporto di azoto, ossigeno, idrogeno al terreno.

Una tecnica utilizzata per non consumare il terreno è la rotazione delle culture sullo stesso terreno; cioè non è corretto coltivare lo stesso terreno per le stesse piante; per esempio alternando culture di frumento a culture di mais, pomodori, patate.

Sul terreno crescono spontaneamente erbe o piccole piante non ritenute necessarie; esse sono dette erbe infestanti; possono essere rimosse tramite i diserbanti, cioè sostanze chimiche adatte ad eliminare selettivamente le erbe nocive e lasciare in vita le piante da coltivare.

Per eliminare insetti e animali parassiti delle piante si usano sostanze chimiche dette antiparassitari. Quando si usano diserbanti e antiparassitari occorre attendere i giorni previsti per ogni prodotto prima di mangiarlo. Inoltre i diserbanti e gli antiparassitari possono inquinare le acque delle falde e quindi andare a finire nei pozzi.

Irrigazione

Fondamentale per l'agricoltura è la disponibilità di grandi quantità di acqua, in quanto la pioggia non è sufficiente a consentire la produzione agricola in tutte le stagioni. Il pozzo di falda è quello che raccoglie le acque che si trovano a bassa profondità nel terreno e provengono dalle piogge recenti assorbite dal terreno durante l'inverno. Il pozzo artesiano è scavato a grandi profondità e raccoglie le acque che stanno nel sottosuolo da diversi anni. La cisterna è un contenitore in cemento armato che raccoglie le acque piovane del proprio terreno. L'irrigano richiede l'uso di potenti pompe che fanno salire l'acqua dal sottosuolo e la portano in superficie. Mediante delle tubazioni in gomma o in metallo l'acqua viene poi portata nel punto del terreno da irrigare. Può essere spruzzata a pioggia oppure a goccia. L'irrigazione a goccia richiede dei tubi di gomma lasciati in permanenza sul terreno, in prossimità delle piante da irrigare; le tubazioni contengono acqua in pressione; mediante delle piccole valvole l'acqua fuoriesce in prossimità delle radici della pianta da irrigare, consentendo un notevole risparmio di acqua.

 

prof. Pietro De Paolis

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