Carlo Magno
| data di oggi: |
Carlo Magno fu un re imperatore europeo vissuto negli anni 800 dopo Cristo.
Carlo Magno nasce in Francia nel 742 dopo Cristo; muore ad Aquisgrana, in Germania, nel 814 dopo Cristo, alla età di 72 anni.
Fu l'uomo politico predominante in Francia dopo la morte di suo padre, Pipino il Breve, avvenuta nel 768 dopo Cristo, fino alla sua morte.
I genitori di Carlo Magno erano molto ricchi e potenti. La sua famiglia, detta Carolingia, discendeva da Costantino il Grande; Costantino il Grande, discendeva da Enea, l'eroe troiano, che dopo la guerra di Troia, venne ad occupare il Lazio, per conto dei Greci, con le sue navi da guerra. Da Enea, discese anche Romolo, cioè il primo re di Roma. Poi venne Augusto, che diede inizio all'impero romano nel 27 avanti Cristo.
![]() |
|
Augusto |
Il padre di Carlo Magno, Pipino il Breve, comandava il mondo occidentale di allora, che comprendeva Inghilterra, Francia, Germania, Italia settentrionale e Italia centrale.
Da giovane Carlo Magno seguiva il padre nelle sue continue guerre; occorre dire che questo periodo storico del medioevo è caratterizzato da continue guerre, non contro le potenze straniere, ma guerre civili all'interno dei molti eredi succedutisi dopo la morte di Costantino il Grande.
![]() |
|
Costantino il Grande |
Quando nel 768 morì suo padre, Carlo Magno aveva circa 26 anni; egli ereditò il trono di suo padre unitamente a un suo fratello; ma il fratello morì dopo tre anni nel 771, e Carlo Magno rimase unico re e imperatore del mondo occidentale, cioè l'erede di Costantino il Grande, nella parte dell'impero romano di occidente. In oriente, e precisamente a Costantinopoli, odierna Instanbul in Turchia, regnava in quel tempo Costantino 5°.
I due imperi romani, da una parte quello di occidente e dall'altra quello di oriente, dominavano sia l'Europa, sia l'Africa, sia la parte occidentale dell'Asia, eccettuate la Russia e la Cina.
In pratica Costantino il Grande aveva raggiunto un compromesso, cioè un accordo con i cristiani, avvenuto ufficialmente nel 325, in una assemblea tra Stato e Chiesa, detta Concilio di Nicea, città della Turchia.
Nel 771 il cristianesimo era diviso anche in due parti diverse tra di loro; da una parte i cristiani occidentali che pagavano le tasse ed esigevano le imposte sui mari, cioè i commerci marittimi, che allora si chiamavano Maria, cioè l'attuale marina militare e civile, che allora occupava l'intero Mare Mediterraneo, il Mare Tirreno e Mare Adriatico, la parte orientale dell'Oceano Atlantico, il Mare del Nord, e il Mare Baltico, cioè le coste della odierna Gran Bretagna e Germania, dall'altra parte cioè nell'impero romano di oriente, detto anche impero bizantino, anche loro si dividevano gli stessi mari; i due sistemi tributari e fiscali coesistevano e si distinguevano in base ai disegni che facevano negli edifici statali e sulle navi della marina. I cristiani occidentali rappresentavano Cristo crocifisso sulla Croce insieme alla Madonna Maria; mentre i cristiani orientali rappresentavano negli edifici statali e nelle navi i simboli degli antichi romani e greci, cioè carri da guerra, soldati armati, navi da guerra.
I due imperi romani coesistevano, senza grandi guerre tra di loro; ma ognuno cercava di mantenere il predominio sui propri territori.
In Italia il settentrione, cioè Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, e parte dell'Italia centrale, l'isola della Corsica, seguiva l'imperatore romano di occidente, cioè Carlo Magno; mentre l'Italia meridionale, cioè Campania, Puglia, Calabria, le due isole Sicilia e Sardegna, era in buona parte sottomessa all'impero romano di oriente, cioè pagava i tributi e commerciava con le monete coniate a Costantinopoli; gli eserciti in alcune zone erano divisi, cioè coesistevano sullo stesso territorio; mentre in altri territori avevano l'esclusiva.
La vita di Carlo Magno si svolse quindi tra continue guerre, fino alla sua morte avvenuta nell'anno 814.
![]() |
|
Carlo Magno |
Per un breve periodo Carlo Magno ebbe come sposa una figlia di Desiderio, il re dell'Italia settentrionale di allora. Successivamente Carlo Magno ebbe diverse mogli e concubine.
Carlo Magno morì di morte naturale ad Aquisgrana, in Germania, nell'anno 814, alla età di 72 anni.
Attività politica di Carlo Magno
Carlo Magno organizzò politicamente ed economicamente, cioè fiscalmente il suo impero.
Ricordiamo l'obbligo imposto per scrivere dei verbali dei vari avvenimenti civili e militari, raccolti anno per anno in dei libri scritti in lingua latina, che si chiamavano annali, come facevano gli antichi romani con Giulio Cesare ed Augusto.
Ricordiamo l'organizzazione dello Stato; vi era il problema di chi doveva decidere le leggi, se cioè solo l'imperatore civile e militare da una parte e il sistema fiscale, detenuto dalla chiesa cristiana dall'altra. Carlo Magno ogni anno in inverno aveva tempo di stabilire le leggi da emanare ma ancora si trattava di bozze da lui proposte e da condividere poi nelle assemblee che si tenevano in primavera. Ogni assemblea era detta Concilio, luogo in cui si discuteva pubblicamente tra i governanti e funzionari statali, cioè vescovi, prelati, conti, abati, generali degli eserciti, rappresentanti del popolo. Si prendeva la decisione per ogni argomento politico, economico, militare e si scriveva un testo che era Unico, cioè scritto da Padre e Figlio; il testo era detto Capitolare, nel senso che era diviso in diverse parti, dette capitoli. Una volta scritto il testo, esso veniva diffuso attraverso dei messaggeri, chiamati angeli; l'insieme dei messaggeri costituiva lo Spirito Santo. Questi testi venivano scritti a mano, dagli amanuenzi, in quanto non vi era allora né la stampa, né i giornali, né la televisione; ma solo dei fogli di carta, a volte detta pergamena, a volte detta papiro. Questi libri a volte erano detti messali, cioè libri da leggere la domenica nelle varie chiese, durante la messa, cioè durante la raccolta delle tasse da riscuotere e inviare in parte all'imperatore Carlo Magno. Ormai le tavolette di legno per scrivere i libri in lingua latina contenenti le leggi non erano più usate. Alcuni libri contenevano le norme per costruire gli edifici statali, per costruire le navi, per costruire le varie armi, cioè corazze, spade, le lunghe lance, alte a volte sui 20 metri e oltre, necessarie per gli assedi. Per questo alcune chiese venivano costruite molto alte, in modo da contenere diritte in alto le varie lance e i vessilli necessari per guidare i soldati durante gli assalti.
In questo periodo storico l'esercito e la marina era organizzato proprio dai vescovi, dai sacerdoti, dai monaci e abati che vivevano nei monasteri. Non erano ancora nati gli ordini religiosi, che erano eserciti più moderni, con arruolamenti estesi su vari territori, cosa che avviene dopo l'anno mille.
Carlo Magno organizzò anche il sistema monetario, cioè la coniazione delle monete in metallo necessarie per il commercio e il pagamento delle tasse. Come metallo per le monete veniva usato anche l'argento.
Carlo Magno organizzò il sistema scolastico di allora, attraverso una scuola statale, detta scuola del palazzo, cioè scuola reale o Scuola Palatina. Questa scuola si trovava all'interno del palazzo del re, che stava ad Aquisgrana, in Germania. A questa scuola centrale studiavano i vari giovani ricchi destinati a diventare burocrati, i futuri vescovi e futuri papi. Vi erano poi le varie scuole meno rinomate, situate nei luoghi di potere di allora, distribuiti su tutto l'impero.
2022
prof. Pietro De Paolis
|
|
Indice di tutte le pagine del sito