L'informatica
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L'informatica è una scienza che ricava dall'uso di molti dati un nuovo dato più complesso. L'informatica è usata per risolvere problemi complessi sia di matematica, cioè geometria, aritmetica ed algebra, sia di altre materie sia in campo tecnico scientifico sia in campo letterario e umanistico.
In campo tecnico si chiama informazione, diverso da notizia, un insieme di molti dati. Per cui la scienza che studia l'informazione come insieme di dati si chiama informatica.
In Italia i primi strumenti informatici si sono avuti negli anni del 1970 con l'introduzione dell'uso delle calcolatrici scientifiche. Allora una calcolatrice scientifica, che faceva solo somme, radici quadrate, logaritmi, ed altre funzioni matematiche, ma non era programmabile, cioè non poteva eseguire programmi e applicazioni, costava all'incirca quanto lo stipendio mensile di un operaio o impiegato.
Poi si ebbero negli anni 80 le prime calcolatrici programmabili; si ebbero i primi computer portatili.
Un computer nel 1980 costava circa 20 milioni di lire di allora, circa 10.000 euro del 2020, cioè quasi due stipendi di un anno di allora, circa il doppio di una automobile di allora.
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Un Olivetti M24 del 1985 |
Solo con l'arrivo dei telefoni portatili e di internet, circa nell'anno 2000, i prezzi scesero di molto.
Il computer è costituito da elementi elettronici, cioè piccoli componenti che vengono alimentati dall'energia elettrica che viene conservata in una piccola batteria, detta anche accumulatore, cosa diversa dall'alimentatore, che si trova fuori e serve per ricaricare la batteria. La batteria funziona a corrente continua, cioè una corrente che ha il polo positivo fisso, che si vede esternamente e lo si indica con un segno +; ha un polo negativo che si indica con un segno -. La batteria alimenta l'intero computer dal punto di vista elettrico; poi si scarica in quanto il computer consuma energia, va quindi ricaricata nuovamente. Dopo un certo numero di anni la batteria si invecchia e non può essere più ricaricata, ma va sostituita.
Il computer è prevalentemente un componente matematico; il telefono portatile, che ora si compra anche con 100 euro, è un piccolo computer di nuova generazione, in quanto ha la possibilità, mediante il sistema detto Android, di collegarsi su internet e chiedere l'aiuto di altri computer più potenti, che si possono trovare in America del Nord, in Russia, in Cina, in Europa, e a volte anche in Italia.
Questi computer più potenti vengono chiamati server; essi sono molto grandi, cioè occupano grandi terreni di diversi ettari, restano sempre accesi e vigilati da aziende di vigilanza specializzate. Il principio del server, del computer, del telefonino è sempre lo stesso. Cioè una grande batteria di accumulatori che conservano la tensione elettrica; con le batterie si alimentano miliardi di circuiti elettrici ed elettronici; questi componenti elettrici fanno miliardi di calcoli nel giro di alcuni millesimi di secondo, trattando i dati, cioè le informazioni, dette anche bit. A seguito di questi complessi calcoli matematici, forniscono in tempo reale una risposta che da noi viene di solito ritenuta utile, se ci serve in quel momento; se invece non ci serve, la rifiutiamo e ne facciamo fare un'altra con dati diversi e richieste diverse, fin quando non ooteniamo dal computer quello che riteniamo utile in quel preciso momento.
La parte fisica, nel senso che si vede e si tocca, si chiama anche hardware, cioè cosa dura e solida che si vede e si tocca con le mani, cioè reale e concreta.
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memorie SIMM di vecchia generazione |
Poi vi è la parte matematica, che non si vede e non si tocca, ma esiste all'interno del computer o del telefonino; questa parte matematica si chiama applicazione o programma o anche con la parola inglese software, cioè cosa leggera e volatile, che somiglia al nostro pensiero.
L'informatica è, quindi, una materia scientifica che studia il computer e le varie apparecchiature ad esso collegate. Il computer viene usato ora in tutti i campi; in questi ultimi anni, diciamo nel 2020 il computer si è mostrato fondamentale in campo chimico, farmaceutico e medico; esso a volte funziona bene e salva la vita di molte persone; quando funziona male e sbaglia i calcoli, le persone muoiono, e a volte i morti possono essere centinaia di milioni o qualche miliardo di persone.
Il computer va, quindi, usato con le dovute cautele.
prof. Pietro De Paolis
Tecnologia per la scuola media
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