I mari e i fiumi

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Geografia - Classe 3a della scuola media, secondaria di  1° grado

La Terra è un pianeta. Pianeta vuol dire un corpo molto grande che ruota attorno ad un altro corpo molto grande.

La Terra ruota attorno al Sole. Il sole è una stella che irradia calore ed energia in tutte le direzioni. In particolare una parte di questo calore e di questa energia raggiunge la Terra, durante il giorno. Se la terra non ruotasse attorno al Sole, essa verrebbe attirata dal Sole e brucerebbe anche essa, diventando parte del Sole, e facendo morire tutti gli esseri viventi e quindi anche l'uomo.

La Terra ruota anche attorno a se stessa. Se la Terra non ruotasse attorno a se stessa in alcune zone sarebbe sempre giorno; gli alberi prenderebbero fuoco per il troppo calore; l'acqua sparirebbe e la vita degli animali e delle persone cesserebbe, come in alcune zone dell'equatore, cioè la parte centrale della superficie terrestre, in Africa.

Vediamo ora il ciclo delle acque.

Fondamentale è l'acqua per la vita. L'acqua è un composto chimico, formato da due atomi di idrogeno e da un atomo di ossigeno. La formula dell'acqua è: H2O.

L'acqua si unisce al carbonio e all'azoto, formando la proteina, cioè un piccolo essere vivente, che cresce e si sviluppa e si chiama cellula.

Da più cellule nascono piante ed animali, e quindi anche l'uomo.

 


 

La terra è molto grande. La maggior parte della superficie della terra è occupata dal mare; i grandi mari si chiamano oceani; ricordiamo l'oceano Pacifico, l'oceano Atlantico, l'oceano Indiano.

Durante il giorno il sole riscalda l'acqua del mare e riscalda sia piante sia animali, sia la superficie della terra, cioè il terreno, le case, le macchine.

A seguito di questo riscaldamento la temperatura dei corpi riscaldati aumenta; per cui l'acqua presente evapora, cioè passa dallo stato liquido, cioè lo stato in cui la vediamo nelle bottiglie e nei bicchieri, allo stato di vapore. Se, infatti, lasciamo alcune gocce di acqua in un bicchiere pulito, specie se fa molto caldo, dopo alcune ore l'acqua è sparita, cioè è passata nell'aria e ha umidificato l'ambiente. Se poi accendiamo un condizionatore, che raffredda molto l'aria umida che si trova in una stanza, vediamo che il condizionatore inizia a gocciolare acqua, e dobbiamo mettere un tubo per portare l'acqua all'esterno della casa. Cioè, quando il vapore acqueo incontra una superficie fredda, si condensa, cioè passa dallo stato di vapore allo stato liquido, cioè ritorna ad essere acqua come prima. Sembra un gioco, ma mentre il sole riscalda i corpi, ed in particolare l'acqua del mare, i vari batteri e virus, presenti nelle acque surriscaldate muoiono per il troppo calore, per cui l'acqua che evapora è molto pura, cioè contiene solo acqua, e si chiama acqua distillata, cioè acqua purissima che non si può bere, in quanto scioglie subito tutti i sali, cioè scioglie anche le pietre e il ferro, facendolo arrugginire.

Salendo verso l'alto l'acqua del mare, ormai diventata vapore, incontra parti di aria più fredde e inizia a condensarsi, cioè si trasforma in piccole gocce, che unite insieme formano le nuvole. Se poi le nuvole sono troppo basse, esse ricoprono le varie città e si chiama nebbia l'insieme delle goccioline di acqua. Le nuvole, poi, cariche di acqua vengono spostate dal vento e dalla rotazione della terra; per cui le acque dell'equatore, cioè le acque più calde, diventate nubi, si spostano tutte insieme verso le zone polari che sono più fredde, alcune vanno verso il polo nord, in particolare vengono nella nostra Europa, altre vanno verso il polo sud, cioè verso l'Australia, l'Africa meridionale, e l'America meridionale, cioè le parti della terra che si trovano al di sotto nel disegno del globo terrestre.

Lo spostamento delle nuvole a grande velocità genera delle cariche elettriche per strofinio, cioè le nuvole strisciano velocemente sull'aria e si caricano di elettricità. In realtà anche la stessa acqua evaporata contiene della cariche elettriche, in quanto prima era carica negativamente, poi mentre evapora, si stacca dalla terra e diventa una carica positiva dal punto di vista elettrico, cioè si ha una certa tensione elettrica di alcuni Volt, infatti la tensione elettrica si misura in Volt. Quanto più la nuvola sale verso l'alto, la sua tensione elettrica aumenta e raggiunge diverse migliaia di Volt.


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Quando la tensione supera i 24.000 Volt, scocca un arco elettrico, cioè si vede un lungo fulmine, cioè una intensa luce, che brucia tutto, anche la stessa nuvola, costringendo l'acqua a cadere verso il basso, e quindi chiamarsi pioggia.

Il forte rumore si chiama tuono; infatti la nuvola precipita velocemente verso il basso e l'acqua surriscaldata viene spruzzata dal fulmine in tutte le direzioni, generando un forte rumore.

L'acqua della pioggia si può bere, in quanto precipitando verso il basso si arricchisce di aria, cioè di azoto ed ossigeno, trasporta anche delle particelle nocive, come i fumi delle ciminiere, e i gas di scarico degli autoveicoli ed aerei e si chiama pioggia acida. In ogni caso ha perso buona parte dell'effetto corrosivo che ha l'acqua pura distillata.

Nelle zone dove fa molto freddo, in inverno, cade sotto forma di neve e forma i ghiacciai che si trovano sulle montagne. Poi verso primavera i ghiacciai si sciolgono, cioè il ghiaccio diventa liquido e scende verso valle dapprima sotto forma di piccoli torrenti; e poi, mano mano che si avvicina verso il mare si chiama fiume, cioè è diventato un corso di acqua molto grande.

Infatti un altro compito del sole è quello di sciogliere tutte le montagne, in modo da far crescere e sviluppare la Terra, se la consideriamo come un fiore o un altro essere vivente.

Il bacino idrografico è una zona del terreno in cui confluiscono le acque sia delle piogge sia dei canali sia dei fiumi sia dei ghiacciai che si sciolgono nel periodo estivo. Di solito vi è una grande fiume o un grande lago in cui vanno a finire tutte le acque del bacino idrografico. Il bacino prende, quindi, il nome del fiume o del lago in cui vanno a finire tutte le acque. Il lago si forma in quanto l'acqua del fiume incontra una grande valle, circondata da montagne che impediscono che l'acqua arrivi fino al mare.

Ritornata nel mare l'acqua, poi, si riscalda di nuovo e ritorna sotto forma di vapore, nuvola, pioggia. Si ha il ciclo delle acque, cioè un ripetersi continuo di trasformazione dell'acqua, indispensabile per la nostra sopravvivenza.

2021

 

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prof. Pietro De Paolis

 

 

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