Le divinità antiche

       data di oggi:
Classe 5a superiore, scuola secondaria di  2° grado

 

Parlare delle divinità non è semplice, in quanto la storia è fatta di guerre; le guerre le facevano le divinità antiche e le fanno anche oggi tutti gli stati; il nome di guerra ed uccisione cambia.

A volte la parola pace si usa quando si uccide un amico o un avversario politico.

Parliamo delle divinità antiche, in quanto tutti gli attuali politici che governano il mondo sono i figli e i nipoti delle antiche divinità.

scrittura su fogli di papiro

In Italia Ottaviano Augusto, 1° secolo dopo Cristo, era un figlio naturale o adottivo delle antiche divinità; Costantino il Grande, 3° secolo dopo Cristo, pure.

Costantino

Anche Carlo Magno in Francia, nel 700 dopo Cristo, era un discendente delle antiche divinità.

Carlo Magno

 

 

 

 


Corso di Italiano e storia

La parola Dio attuale deriva dal latino antico deus, in cui la preposizione de indica una origine, cioè una causa da cui deriva un'altra cosa esistente in natura e nella società.

La situazione geografia dell'Italia nel 2022 è la seguente.

Italia nella situazione politica del 2022

Sembra una semplice cartina geografica, ma essa è frutto del lavoro fatto dagli uomini antichi, i cui vantaggi godiamo anche noi oggi.

Ma non è stato sempre così. Nei territori in cui noi viviamo oggi, in Italia e nel mondo antico, diciamo circa 4.000 anni fa, esistevano foreste, leoni, tigri, animali feroci, che si mangiavano tutti gli uomini. Poi alcuni uomini, riuscirono a costruire delle armi, cioè pietre, fionde, cioè lunghe corde con una pietra sulla estremità, per poterle lanciare contro gli animali e ucciderli.

Quando moriva un uomo forte non tutti i figli sapevano come fare; quelli che lo sapevano a volte erano feriti e debilitati da malattie, per cui non avevano la forza fisica di affrontare gli animali ed ucciderli. La società antica si è evoluta, grazie alla scrittura.

scrittura su fogli di papiro

Con la scrittura le tecniche di guerra, cioè le istruzioni per costruire le armi, le regole da usare, per circondare ed uccidere gruppi di leoni, di tigri, di animali selvaggi, venivano messe per iscritto su dei fogli di papiro, in Egitto.

Non esisteva allora la carta; il papiro si poteva conservare anche migliaia di anni, se conservato all'asciutto e al riparo dal fuoco. Per cui gli antichi uomini, che erano in grado di costruirsi edifici in pietra, che era ed è un materiale che resiste al fuoco ed evita che l'acqua bagni tutte le carte, avevano solo essi il modo di conoscere quello che avevano fatto i loro genitori antichi. Per cui, con lo studio delle carte antiche e scrivendo i miglioramenti ottenuti nel corso delle varie guerre, alcune stirpi o tribù, cioè persone della stessa famiglia, presero il sopravvento su altre famiglie, su altre tribù e si organizzarono sotto forma di uno Stato, simile a quello attuale, ma dotato dei pochi mezzi che si potevano avere allora.

Questi erano gli antichi dei, cioè persone umane potenti, sopravvissuti alle difficili situazioni naturali di circa 4.000 anni fa.

I Greci

Poi venne il diluvio universale?

Sì, ma bisogna capire come.

Alcune tribù egiziane, che vivevano in Egitto, alcune tribù persiane, che cioè provenivano dalla Cina attuale e dall'India attuale, si erano stanziate sulle coste della Siria attuale, e si chiamavano i Fenici. Dopo vari secoli riuscirono a costruire delle grandi barche coperte, per evitare la pioggia, e proteggere sia uomini, sia animali, sia i papiri con le istruzioni o comandamenti da eseguire in mare aperto, e relativi piccoli strumenti di orientamento, cioè le stelle e la luna durante la notte, e il sole durante il giorno.

Erano le antiche spedizioni, simili a quello che successivamente avvenne nel 1492, con la guida di Cristoforo Colombo, che con le tre caravelle armate di tutto punto, delle mappe, dei viveri, riuscirono ad occupare il territorio americano.

In una grande nave, detta anche arca, mettevano tutte le loro famiglie, uomini forti e uomini deboli, donne, bambini, tutti gli animali in coppia, necessari per la riproduzione, tutti i viveri necessari per sette giorni e sette notti. Quando iniziava la stagione delle piogge l'arca si sollevava, in quanto era costruita sulle coste, e la grande barca andava in mare aperto in balia dei flutti. Molte di queste barche venivano distrutte, ma alcune si salvarono ed arrivarono nella Grecia antica, sulle coste. Poi, quando cominciarono ad usare il fuoco per fondere i metalli, e costruire armi in ferro e soprattutto in oro, che era pesante e resistente nel tempo, costruirono dei lunghi bastoni in oro, dal peso di circa 35 chili di oro, quindi costosissimi, resistenti e pesanti; con un colpo di bastone in oro ben assestato, uccidevano animali e uomini; il bastone si chiamava scettro, cioè arma del comandante, chiamato anche re. Questi uomini forti e potenti fisicamente andarono ad abitare sul Monte Olimpo, in Grecia.

Il Monte Olimpo era strategico per il Mare Mediterraneo. Da sopra il Monte Olimpo della Grecia, si vedeva anche il Monte Olimpo della Siria, ma si vedeva anche tutta la Turchia, e tutto il Mare Egeo, con le coste di Turchia, Siria e parte dell'Egitto, della Libia, dell'Italia.

Colonie greche in Europa, Africa del Nord e Asia Occidentale

Erano chiamati gli dei dai greci e dai romani antichi. Essi vivevano e mangiavano sul Monte Olimpo, in Grecia, un monte alto circa 3.000 metri sul livello del mare. Il mangiare era fondamentale; infatti mentre ai soldati davano il vino, che aumentava la circolazione e spronava alla battaglia, gli dei non bevevano il vino, ma bevevano un nettare, cioè un liquido, tipo il tè, che eccitava, ma nello stesso tempo conteneva tannino, che ricostruiva la ferita delle armi ed evitava la emorragia, cioè la fuoriuscita del sangue dal corpo del soldato ferito in battaglia, che avendo bevuto il vino, il sangue fuoriusciva subito, in quanto molto liquido, con la conseguente morte.

Inoltre le armi degli dei erano rivestite di oro; in tal modo resistevano bene alle frecce dei nemici e alle spade in ferro dei nemici. Inoltre gli dei sapevano anche di medicina, cioè erano medici, che si portavano con se le medicine adatte per fermare le emorragie, per cui erano considerati immortali.

Gli antichi dei dei greci governavano anche gli antichi romani, fino ai tempi di Ottaviano Augusto. Con Augusto, nel primo secolo dopo Cristo, la potenza romana era diventata superiore, in quanto dai monti delle Alpi si governava sia la Germania, sia la Francia, sia la Spagna, sia l'Italia. Mentre dalla Grecia, ormai conquistata da Augusto, si governava tutto il Mare mediterraneo.

La lingua

La lingua è il parlare delle persone; i greci antichi parlavano in greco antico, diverso dal greco moderno; i romani antichi parlavano il latino, diverso dai romani di oggi che parlano in italiano.

La lingua cambia nel tempo, cioè il significato di una parola a volte cambia, anche nel giro di un giorno o di un anno. Per la storia le parole guerra e pace cambiano spesso di significato.

Guerra dovrebbe essere uso di armi vere, cioè pugnali, spade, pistole, cannoni, bombe, missili, aerei da combattimento, navi militari, sommergibili, astronavi.

Pace vorrebbe dire essere armati ma non usare le armi. Le armi sono necessarie; se qualcuno dovesse credere al disarmo totale, verrebbe subito ucciso da altri uomini armati.

La parola dio ha cambiato significato nel tempo; per cui non è semplice attribuire il significato esatto. A mio avviso, nel primo secolo dopo Cristo la parola latina deus, che ora alcuni traducono con dio in italiano, voleva dire ministero pubblico. Dove ministero vuol dire che esiste un luogo pubblico a Roma, detto Palazzo del Ministro, per esempio Ministro degli esteri, Ministro dei trasporti, Ministro dell'economia, Ministro dell'istruzione. Ogni ministero ha tutta una serie di funzionari pubblici, cioè dipendenti che si possono trovare sia a Roma, sia in altre città italiane.

Al di sopra di tutti i ministeri al tempo di Augusto imperatore, vi era lui, cioè Ottaviano Augusto. Poi venne in cristianesimo. Il cristianesimo proveniva dall'oriente e si impose a Roma e in Turchia, cioè nel mondo occidentale con Costantino il Grande, nel 300 dopo Cristo, da non confondere con il 1300 dopo Cristo.

Costantino riuniva sia l'aspetto religioso del cristianesimo sia l'aspetto civile e militare. L'aspetto religioso si sovrapponeva con quello civile e militare. Il cristianesimo antico eliminava la parola dei ed introduceva la parola Dio, nel senso che vi era un solo Dio, ma diviso in tre parti: il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo. La parola religione allora voleva dire raccolta delle leggi, dei decreti, delle circolari di allora; ma voleva dire anche raccolta delle tasse da mandare a Roma mediante una raccolta di beni che avveniva nelle Chiese, cioè nelle adunanze. I beni venivano raccolti nella riunione in Chiesa, dove Chiesa voleva dire assemblea dei ricchi, riunione chiamata messa quando si raccoglievano le tasse; messa significava inviata a Roma o a Bisanzio, detta poi Costantinopoli, cioè alla sede civile e militare dove risiedeva l'imperatore. Le chiese venivano dette anche templi, cioè grandi edifici, molto alti, in quanto vi erano conservate le lance lunghe anche 20 metri, necessarie sia per la difesa in tempo di guerra sia per l'offesa, durante gli assedi.

Man mano che passavano i secoli la parola religione e la parola dio cambiava di significato; tuttavia si decise di non modificare le scritture antiche, cioè di lasciarle alcune in lingua greca in Grecia, ed in lingua latina in Italia, Francia, Germania, Spagna. Il latino rimase in vigore fino al 1960, quando dopo un concilio ecumenico, cioè una riunione tenutasi a Roma di tutti i vescovi, si decise di considerare la traduzione italiana della bibbia come documento ufficiale, al posto della bibbia scritta in latino. Da allora la messa viene detta in italiano.

Dopo le guerre di indipendenza dall'Austria, il Papa aveva perso parte del potere temporale, cioè il papa non era più il capo dell'esercito romano e italiano, ma si limitava ai poteri religiosi. Inoltre il re perdeva il potere religioso; cioè si fece una distinzione tra religione intesa non più come raccolta di beni e di tasse, ma come propaganda politica, servizio segreto di informazione, cioè tutto quello che lo Stato non poteva fare. In ogni caso i due poteri si accordavano tra loro. Cioè lo Stato, con a capo il Re o il Presidente della Repubblica oggi, esercita il potere amministrativo, cioè scrive le leggi da osservare nel singolo Stato; lo Stato governa i tribunali e la giustizia; lo Stato governa l'economia, il commercio, l'industria, i servizi; lo Stato governa l'esercito e le armi. Lo Stato governa i mezzi di comunicazione di massa, cioè la propaganda politica, cioè giornali, libri, stazioni radio, stazioni televisive, internet. Lo Stato italiano fa delle convenzioni con il papa di Roma, cioè con il potere religioso cattolico; queste convenzioni vengono detti Patti Lateranenzi, cioè patti con il Vaticano. In Gran Bretagna no; in quanto la regina di Inghilterra è rimasta anche il capo della Chiesa inglese, detta anche chiesa anglicana. Il Vaticano resta uno Stato separato dall'Italia, ma resta sempre difeso militarmente sia dall'Italia, sia dalla Francia sia dalla Svizzera, sia da altri trattati internazionali, in quanto la persona del Papa ha anche un valore civile e militare di fronte a molte nazioni estere.

Attualmente, nel 2022, la parola Dio, in Italia, sta a significare un essere ideale, che non si vede e non si tocca, ma che si trova in tutte le parti del mondo.

 


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prof. Pietro De Paolis


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