La belle époque
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La belle époque è il periodo storico che va dal 1871 al 1914, sono gli anni precedenti l'inizio della prima guerra mondiale; sta ad indicare un periodo felice che precedette la prima guerra mondiale. L'Europa era ormai interamente sottomessa agli eserciti americani e inglesi. Gli americani sfruttarono questo periodo, molto felice per loro, per imporre tecniche e abitudini americane all'intero popolo europeo, ed in particolare al popolo italiano. Si tratta sia di tecniche commerciali, sia di stile di vita quotidiano, sia di tecniche bancarie, sia di tecniche militari, cioè l'intera politica economica e sociale delle nazioni occidentali.

L'Italia ormai si era riunificata ed occupata dagli eserciti stranieri, che esercitavano il loro potere politico e militare tramite il Piemonte.

Il potere partiva dall'America settentrionale, passava dalla Gran Bretagna, arrivava in Francia, attraverso il Canale della Manica, attraverso la Francia raggiungeva l'Italia, tramite il traforo ferroviario del Frejus.
Questo traforo fu aperto al trasporto civile e militare nel 1871. Il Monte Frejus si trova sul confine tra Francia e Italia; in particolare il traforo unisce la città francese di Lione alla città piemontese di Torino. Il traforo ferroviario, diverso da quello stradale realizzato diversi anni dopo, è lungo circa 13 km e si trova ad una altitudine di circa 1300 metri.
Lo scopo principale del traforo era quello di collegare Londra a Brindisi, in Puglia, e alle colonie inglesi. Il canale di Suez, in Egitto, era già stato inaugurato il 17 novembre del 1869; esso collegava Londra alle varie colonie situate in Africa Meridionale e in Asia.
Questi anni di benessere economico e sociale furono determinati sia dal lungo periodo di pace, più di 40 anni, sia dallo sviluppo industriale; vi furono, infatti, enormi progressi in ambito industriale dovuti alla introduzione della tensione elettrica, alla introduzione delle reti telefoniche, all'uso dei prodotti derivanti dal petrolio, all'inizio dell'uso degli autoveicoli per il trasporto di persone e merci. Lo sviluppo industriale del periodo della belle époque consentiva anche alla classe operaia la disponibilità di beni commerciali a basso costo, cioè che potevano essere comprati anche dalle classi sociali più povere, con notevole risparmio dei tempi di lavoro complessivi, con conseguente disponibilità di tempo libero, dagli antichi romani detto ozio. Cioè tempo a disposizione per le famiglie per il gioco e il divertimento.
Tra le varie innovazioni dell'industria ricordiamo la produzione di massa iniziata in America del Nord ad opera di Tommaso Edison, con la produzione delle lampade elettriche a basso costo, il cui sistema di attacco di lampada è ancora oggi chiamato attacco Edison.

E' un sistema per avvitare la lampada elettrica al portalampada.
Le lampade ad incandescenza di allora duravano poco ed erano molto costose. Non esistevano ancora i diodi luminosi, detti LED. Il sistema della vite di metallo, cioè una elica cilindrica, era conosciuto, tuttavia realizzare una filettatura della vite uguale per molti usi non era semplice, in quanto ogni costruttore realizzava le sue viti in base alle sue necessità. Edison era un imprenditore nel campo elettrico, aveva depositato più di mille brevetti industriali; il brevetto è il diritto di produrre e sfruttare una certa invenzione in modo esclusivo per un certo numero di anni, in modo da recuperare i costi sostenuti in ricerca per ottenere la suddetta invenzione tecnica. Esso indica la validità di un sistema di ricerca. Infatti la peggiore scuola del mondo è la nostra Università Italiana, che spende notevoli risorse nazionali, in cerca di invenzioni inutili, cioè invenzioni non realizzabili e quindi non brevettabili. I brevetti universitari italiani sono pochissimi; molte sono invece, le pubblicazioni, cioè la pubblicità su tutti i mezzi di comunicazioni di massa di invenzioni inutili e dannose.
Ritornando ad Edison, egli fu un fortunato imprenditore in quanto riuscì a produrre moltissimi lampade elettriche ad incandescenza e a venderle in tutto il mondo a prezzi bassi. Vi fu alla fine del 1800 una vera guerra commerciale, detta guerra delle correnti.
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| trasformatore elettrico |
La luce elettrica poteva essere prodotta in diversi modi; in particolare vi erano tensioni molto elevate, pericolose sia per gli operai, sia per gli utilizzatori delle lampade. Vi era un sistema a tensione continua, cioè tensione positiva elevata da una parte e tensione negativa dall'altra; questo sistema si opponeva al sistema di tensione alternata, quello usato oggi, molto più economico e più sicuro per le persone, in quanto con l'uso del trasformatore elettrico, cioè un sistema che abbassa la tensione elettrica e la innalza in base alle necessità, rendeva sicuro per le persone il trasporto della energia elettrica a lunghe distanze, con un sottile filo di rame.
Edison inizialmente costruiva centrali elettriche a corrente continua con tensioni di 100 volt; quando si rese conto che il sistema a tensione alternata era più economico e più sicuro, iniziò a produrre energia elettrica a corrente alternata e a trasportarla a grandi distanze con i leggeri ed economici fili di rame.
Fu proprio questa diffusione della tensione alternata, con motori elettrici potenti e a basso costo e con energia elettrica trasportabile con fili di rame, che rese possibile lo sviluppo industriale ed economico della belle époque. Sviluppo di cui godiamo anche oggi.
Nel periodo della belle époque fu sviluppato il telegrafo elettrico con i fili e il telegrafo senza fili che utilizzava le onde radio. Non era ancora entrata in funzione la radio come la conosciamo oggi, cioè con voce e musica, che avvenne successivamente nel 1924 in Italia; non vi era ancora la televisione, che fu iniziata dapprima in bianco e nero, cioè senza i colori nel 1954 in Italia, e la televisione a colori nel 1977 in Italia, ultima dei paesi occidentali, mentre in Francia le trasmissioni a colori erano già attive dal 1967 e in Germania dal 1967.
Nel periodo della belle époque fu sviluppato il cinema, precisamente in Francia nel 1895 come cinema muto, cioè senza voce né musica e in bianco e nero, cioè senza il colore. Il cinema sonoro fu sviluppato successivamente nel 1926 e il cinema a colori nel 1958 in Italia.
Nel periodo della belle époque fu sviluppata l'automobile a benzina, in Italia dal 1896. La produzione in serie delle auto fu sviluppata nel 1908 negli Stati Uniti d'America.
Nel periodo della belle époque furono sviluppati i transatlantici, cioè grandi navi che portavano passeggeri e merci tra Europa e America del Nord.
Riepilogando possiamo dire che la belle époque è il nome dato al periodo storico che va dal 1871 al 1914; la belle époque sta ad indicare un periodo felice di pace e di progresso in tutti i campi.
prof. Pietro De Paolis
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