Le guerre di indipendenza
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Una guerra si dice di indipendenza di una nazione quando si combatte per evitare che la nazione resti sottomessa ad uno stato estero.
L'Italia ha sempre combattuto delle guerre, come le altre nazioni del mondo; ovviamente non è mai riuscita ad essere indipendente, tranne che nel mondo antico, per un breve periodo di anni, cioè dai tempi di Augusto, 1° secolo dopo Cristo, fino a Costantino il Grande escluso, 3° secolo dopo Cristo.
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Costantino |
Dopo Costantino il Grande l'Italia ha solo cambiato padrone, cioè paese estero da cui è rimasta sottomessa.
Negli anni del 2000 l'Italia resta sottomessa ed occupata dall'esercito americano e inglese in buona parte; ma subisce anche l'influsso politico ed economico della Russia e della Cina.
Ma veniamo a quelle che alcuni storici chiamano guerre di indipendenza italiane; alcuni ritengono che siano tre guerre di indipendenza, escludendo la prima guerra mondiale; altri comprendono anche la prima guerra mondiale, per cui sarebbero quattro.
In realtà, a partire da Napoleone Bonaparte, le varie guerre che avvenivano in Europa erano solo guerre di conquista tra Stati Uniti d'America da una parte e Russia e Cina dall'altra parte.
Prima guerra di indipendenza
E' successo un 48!
Era il 1848 il periodo in cui gli americani sobillavano le varie nazioni europee, cercando di unificarle sotto il loro potere. La prima guerra di indipendenza dura circa un anno e si riferisce al periodo che va dal 23 marzo del 1848, quando il re di Sardegna, Carlo Alberto di Savoia, dichiara guerra all'Austria, fino al 23 marzo del 1849, con la sconfitta dei Piemontesi a Novara, nel Piemonte.
La situazione geografia dell'Italia nel 2022 è la seguente.
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Italia nella situazione politica del 2022 |
Con il colore verde sono rappresentate le 21 regioni italiane. L'isola della Corsica appartiene alla Francia.
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Italia nella situazione politica del 2022 |
All'inizio della prima guerra di indipendenza in Italia vi era il Regno di Sardegna, occupato dai francesi, e che era costituito all'incirca dalle attuali regioni di Piemonte, Liguria e Sardegna.
Le regioni italiane si trovavano nella seguente situazione:
1 - Abruzzo apparteneva alla Spagna;
2 - Basilicata apparteneva alla Spagna;
3 - Bolzano apparteneva all'Austria;
4 - Calabria apparteneva alla Spagna;
5 - Campania
apparteneva alla Spagna;
6 - Emilia Romagna
apparteneva alla Francia;
7 - Friuli Venezia Giulia
apparteneva all'Austria;
8 - Lazio
apparteneva alla Francia;
9 - Liguria
apparteneva alla Francia;
10 - Lombardia
apparteneva all'Austria;
11 - Marche
apparteneva alla Francia;
12 - Molise apparteneva alla Spagna;
13 - Piemonte apparteneva alla Francia;
14 - Puglia
apparteneva alla Spagna;
15 - Sardegna
apparteneva alla Francia;
16 - Sicilia
apparteneva alla Spagna;
17 - Toscana apparteneva all'Austria;
18 - Trento apparteneva all'Austria;
19 - Umbria apparteneva alla Francia;
20 - Valle d'Aosta apparteneva alla Francia;
21 - Veneto apparteneva all'Austria.
Alla fine della prima guerra di indipendenza, nel 1849, la situazione politica italiana rimaneva praticamente immutata.
Seconda guerra di indipendenza
La seconda guerra di indipendenza dura circa due mesi e si riferisce al periodo che va dal 27 aprile del 1859, con la dichiarazione di guerra da parte dell'Austria alla Francia, fino al giorno 11 luglio del 1859, con l'armistizio, cioè il trattato di pace temporanea tra francesi e austriaci a Villa Franca di Verona, nella regione del Veneto.
Successivamente nel 1861 con l'aiuto della marina inglese l'Italia Meridionale fu sottratta alla Spagna e consegnata al Re di Sardegna.
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Italia nella situazione politica nel 1861 |
In pratica le grandi nazioni europee avevano delegato ai Savoia la situazione politica italiana con la costituzione di un Regno di Sardegna, denominato poi Regno d'Italia nel 1861; il Regno d'Italia comprendeva tutte le regioni italiane ad eccezione del Lazio, che rimaneva alla Francia; inoltre le regioni: Bolzano, Trento, Veneto e Friuli Venezia Giulia rimanevano all'Austria.
Terza guerra di indipendenza
La terza guerra di indipendenza dura circa tre mesi e si riferisce al periodo che va dal 20 giugno 1866, con la dichiarazione di guerra da parte dei piemontesi all'Austria, fino al giorno 12 agosto del 1866, con l'armistizio di Cormons, cioè il trattato di pace temporanea tra italiani e austriaci a Cormons, provincia di Gorizia, nella regione del Friuli Venezia Giulia.
Ad inizio della terza guerra di indipendenza, come abbiamo detto, per l'Italia mancava ancora la regione Lazio, che apparteneva alla Francia; mancavano anche le regioni di Bolzano, Trento, Veneto e Friuli Venezia Giulia che appartenevano all'Austria.
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Italia nella situazione politica nel giugno del 1866 |
Alla fine della terza guerra di indipendenza, all'Italia si aggiungeva il Lazio, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia; mancavano, invece, le regioni di Bolzano e Trento, che appartenevano all'Austria.
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Italia nella situazione politica nell'agosto del 1866 |
Le regioni di Bolzano e Trento verranno aggiunte all'Italia nel 1918, alla fine della prima guerra mondiale.
prof. Pietro De Paolis
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