La guerra tra Stati Uniti d'America e Iran

       data di oggi:
Classe 5a superiore, scuola secondaria di  2° grado

 

 

 Golfo Persico

Iran

Il Golfo Persico è un tratto di mare che si trova tra le nazioni di: Arabia Saudita, Kuwait, Iraq e Iran.

Le nazioni indipendenti nel mondo sono molto poche, diciamo tre o quattro.

La prima nazione indipendente è la Cina; la Cina è autosufficiente e domina le altre nazioni sia vicine sia lontane; ma non è da sola. Al di sopra della Cina, nel senso geografico, cioè a Nord della Cina, si trova la Russia. La Russia è una grande nazione indipendente da millenni. Essa domina l'intero continente dell'Asia. E' padrona del Polo Nord, dell'Oceano Atlantico e dell'oceano Pacifico. La Russia è padrona di buona parte dell'Europa e dell'America del Nord. Per questo motivo gli Stati Uniti di America non hanno mai dichiarato una guerra di occupazione della Russia; invece gli Stati Uniti d'America hanno cercato e cercano anche oggi di occupare la Cina, ma non vi riescono mai, in quanto Russia e Cina insieme rappresentano un territorio immenso occupato da miliardi di persone.

Gli Stati Uniti di America dominano il mondo occidentale, in particolare occupano militarmente con il loro esercito l'intera Europa, tra cui l'Italia.

Nel mondo vi sono periodi pace e periodi di guerra. Nei periodi di pace le nazioni si sviluppano. Dopo la seconda guerra mondiale, dal 1945 fino al 2020, in Europa e in Italia vi è stato un lungo periodo di pace.

Nelle altre nazioni, invece, la guerra tra le tre potenze mondiali non è mai finita, in quanto esse, dopo la fine della seconda guerra mondiale, si sono scontrate tra di loro per sottomettere quante più nazioni del mondo possibile.

 


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Vediamo ora le guerre tra Stati Uniti d'America e Iran, in particolare la Terza guerra del Golfo. Il tutto si inserisce nella guerra tra Russia e Ucraina, in quanto l'Iran fornisce notevoli quantità di armi e di droni, cioè aerei senza pilota, alla Russia.

 

Russia e Ucraina

 

Italia nella situazione politica del 2022

Lo sviluppo economico mondiale si è fermato.

Gli americani hanno stampato molta moneta, cioè molti dollari; ugualmente ha fatto l'Europa, che ha stampato miliardi di Euro. Si è avuta, quindi, una notevole inflazione; sono aumentati i prezzi di tutti i prodotti, sia alimentari, sia delle miniere, cioè rame, ferro, silicio. In particolare è aumentato il prezzo del petrolio e del gas. L'aumento dei prezzi ha danneggiato le nazioni povere, in particolare le nazioni dell'Europa; mentre ha favorito le grandi potenze, in particolare hanno ricavato immensi guadagni sia la Russia, sia la Cina, sia gli Stati Uniti di America. Le cose non avvengono per caso. Fino al 2020 gli americani hanno investito enormi risorse in Cina; in particolare, mentre nel secondo dopo guerra l'occidente investiva nell'isola cinese di Formosa, successivamente negli anni successivi al 1990 gli occidentali hanno investito in Corea, sia Corea del Nord sia Corea del Sud. Poi sono passati ad investire in Cina, determinando un sviluppo economico cinese. La Cina ha, quindi, occupato economicamente sia l'Africa, sia l'Europa sia in parte anche l'America. I cinesi hanno iniziato a costruire un nuovo canale in America, a Sud del canale di Panama, occupato dagli americani, un canale per unire l'Oceano Pacifico all'Oceano Atlantico. Per cui si sono visti in pericolo in quanto anche la Russia ha spianato l'intero ghiaccio del Polo Nord, costruendo di fatto veloci corridoi navali tra Russia e America del Nord.

Per cui gli americani hanno deciso di non finanziare più né la Russia né la Cina, e di preparare un nuovo conflitto, di tipo spaziale o stellare. Infatti gli americani hanno istituito oltre alla marina e alla aviazione, anche un esercito spaziale, che sta nello spazio, occupato ora anche da russi e cinesi.

La parte fondamentale del conflitto si sta svolgendo in Cina, in particolare nell'Oceano Indiano e nell'Oceano Pacifico. Per evitare che la Russia intervenga con tutto il suo esercito in soccorso della Cina, gli americani hanno aperto un fronte di guerra in Europa; in tal modo parte dell'esercito russo è stato costretto, nel febbraio del 2022, ad invadere l'Ucraina, per evitare che la Nato, cioè l'esercito americano che occupa l'Europa, si espanda verso Est, cioè verso la Russia.

Il conflitto tra Russia e Ucraina determina dei danni economici non solo alle due nazioni in guerra tra loro, ma anche all'intero continente europeo, e quindi anche all'Italia.

Non è possibile prevedere come si svolgerà questa parte di guerra in Ucraina, né le conseguenze che vi saranno. Di certo lo sviluppo si arresta, in quanto i costi di una guerra sono molto elevati e il lavoro delle persone viene svolto a supporto degli eserciti e a danno dello sviluppo economico e sociale.

Stati Uniti e Iran

Un tempo esisteva la Persia e i persiani. Oggi la Persia si chiama Iran. L'Iran è uno stato molto potente e cerca in tutti i modi di ristabilire l'antico impero persiano; in particolare l'Iran ha bisogno di uno sbocco sul Mare Mediterraneo. Le guerre degli antichi Greci hanno impedito che l'Iran dominasse il mediterraneo; lo hanno fatto anche gli antichi romani. Poi ci furono le Crociate; tempi in cui l'intera Europa, compresa l'Inghilterra di allora, si armò e andò a combattere in Israele, per impedire che l'Iran e la Cina predominassero in Europa. Gli eserciti dei crociati ritornarono sconfitti, in quanto dietro l'Iran ci sono quasi 6 miliardi di persone, che cercano di arrivare nel mediterraneo.

Israele rappresenta uno stato, di circa 9 milioni di abitanti, in cui sono presenti le potenze occidentali, cioè Europa e Stati Uniti di America.

Israele e Iran

Israele confina con Egitto, Giordania, Siria e Libano. Oltre che sul Mare Mediterraneo Israele ha a Sud uno sbocco sul Mar Rosso. Praticamente Israele è circondato dalle altre due grandi potenze mondiali, cioè Russia e Cina, che hanno le loro flotte militari nel mediterraneo e nel Mar Rosso. Inoltre le altre nazioni confinanti, cioè Egitto, Giordania, Siria e Libano sono territori con basi militari appartenenti a Russia e Cina. In particolare l'Iran è protetto da basi militari della Russia, cioè è occupato militarmente dalla Russia; di conseguenza, attualmente, nel 2026, poiché non esiste una guerra aperta tra le grandi potenze, esse si limitano a finanziare le piccole guerre locali, senza scontrarsi tra di loro direttamente.

Esiste, quindi, dalla fine della seconda guerra mondiale, fino al 2026, una guerra locale continua in Israele. La striscia di Gaza non fa parte di Israele ma fa parte della Giordania o dei Palestinesi. La Palestina non è uno stato sovrano vero e proprio; essa è costituita dalla striscia di Gaza e dalla Cisgiordania, cioè una parte della Giordania. La striscia di Gaza è popolata da circa 2 milioni di abitanti. Di fatto la striscia di Gaza è occupata militarmente da Egitto ed Israele, ma senza i veri e propri eserciti, in quanto la striscia dovrebbe diventare indipendente formando lo Stato di Palestina insieme alla Cisgiordania. Hamas è un movimento islamico che governa la striscia di Gaza; in particolare Hamas governa con il suo esercito il sottosuolo e il suolo della striscia; mentre lo spazio aereo e il mare sono governati da Egitto ed Israele. Hamas non è riconosciuto come un governo di stato, ma come un terrorismo, cioè un esercito che occupa un territorio contro la volontà degli Stati Uniti di America e del mondo occidentale; mentre Russia e Cina riconoscono Hamas come un esercito di stato, destinato a diventare esercito della Palestina, con i due territori della striscia di Gaza e della Cisgiordania.

Il 7 ottobre del 2023, dopo vari anni di preparativi, Hamas invase temporaneamente parte di Israele facendo diversi prigionieri israeliani e portandoli nella striscia di Gaza. Successivamente l'esercito israeliano ha iniziato ad occupare la striscia di Gaza; questa occupazione militare israeliana non è ancora completata nell'aprile del 2024.

Nello Yemen esistono gli Huthi, un movimento islamico che sostiene Hamas durante questa guerra tra Hamas e Israele; gli Huthi sono sostenuti anche dall'Iran. Gli Huthi bombardano il territorio di Israele, bloccano le navi israeliane sul mar Rosso e cercano di bloccare anche le navi occidentali che cercano di arrivare nel mediterraneo, attraverso il canale di Suez.

Poiché le milizie di Hamas hanno delle basi militari nel sud del Libano e in Siria, il 1° aprile del 2024 Israele bombarda l'ambasciata dell'Iran a Damasco, in Siria, uccidendo alcuni soldati iraniani che presidiavano l'ambasciata iraniana. L'Iran rispose attaccando direttamente il suolo israeliano con missili e droni. I droni sono aerei senza pilota umano, cioè con pilota automatico. In particolare si chiamano droni anche delle bombe volanti; esse sono delle bombe lanciate da cannoni; esse sono dotate di un motore aereo e delle ali, per cui volano in cielo come un aereo, pilotate da un pilota automatico, comandato a distanza. Mentre Israele attacca con missili e droni il territorio iraniano. La guerra tra Iran e Israele continua ancora nell'aprile del 2026, con il supporto degli americani.

Gli americani hanno sempre evitato di attaccare l'Iran direttamente, in quanto consapevoli di non riuscire mai a sottomettere l'Iran, in quanto ormai sottomesso alla Russia e alla Cina. Tuttavia nel 2025 la Russia si trovava indebolita a causa della guerra in Ucraina; inoltre il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva iniziato il suo secondo mandato come Presidente il 20 gennaio 2025; Trump aveva grandi interessi commerciali sia in Russia sia in Cina; di conseguenza aveva anche buoni rapporti personali sia con Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa nel 2025, sia con Xi Jinping, Presidente della Repubblica Popolare Cinese nel 2025. Avendo Trump ottenuto, dapprima, una intesa con loro, nel senso che ambedue non avrebbero dato inizio alla terza guerra mondiale, come d'altronde non aveva fatto l'America in Ucraina, Trump poteva bombardare direttamente l'Iran, come effettivamente fece a partire dal 13 giugno del 2025. In particolare nella notte del 22 giugno 2025 gli americani bombardarono i siti nucleari iraniani. Il 24 giugno 2025 si ebbe un cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti d'America.

L'Iran nel 2025 era molto potente militarmente; in particolare possedeva una potenza missilistica enorme; aveva in dotazione missili intercontinentali fino alla gittata di 4.000 Km ed oltre, in grado cioè di bombardare Italia, Francia, Germania; mediante la guerra cibernetica l'Iran era in grado di sabotare infrastrutture vitali del territorio degli Stati Uniti. Inoltre gli iraniani erano in grado di bombardare tutte le postazioni americane del Medio Oriente, come effettivamente fecero in quei giorni, bombardando le postazioni americane in Iraq, Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Bahrein, sede della quinta flotta americana, oltre che in Israele.

Seconda fase del conflitto tra Stati Uniti e Iran

Con il primo cessate il fuoco del 24 giugno 2025 iniziarono dei negoziati a Ginevra, in Svizzera, tra Stati Uniti e Iran. Gli Stati Uniti pretendevano un cambio di regime in Iran, la fine dell'arricchimento dell'uranio da parte dell'Iran, la fine della produzione missilistica da parte dell'Iran. Ovviamente l'Iran non poteva accettare simili condizioni punitive; per cui gli americani il 28 febbraio 2026 ripresero i bombardamenti dell'Iran. Tali bombardamenti furono mirati alla uccisione dei capi civili e militari dell'Iran. In particolare l'Iran si basa su due poteri interni, uno civile e uno religioso; il potere religioso di tipo islamico nel 2026 era in mani dell'āyatollāh Alī Ḥoseynī Khāmeneī, detto Guida Suprema dell'Iran; il potere civile era in mano di Masoud Pezeshkian, Presidente della Repubblica islamica dell'Iran.

I bombardamenti americani furono mirati alla decapitazione della guida suprema Khāmeneī, che morì sotto i bombardamenti avvenuti nel pieno giorno del 28 febbraio 2026, durante una riunione; vi morirono anche alcuni famigliari della guida suprema; sopravvisse, anche se ferito gravemente, il figlio di Alī Ḥoseynī Khāmeneī, cioè l'āyatollāh Mojtabā Ḥoseynī Khāmeneī, che diventerà guida suprema il giorno 8 marzo 2026. Nello stesso giorno del 28 febbraio fu bombardata una scuola elementare femminile dove erano presenti le figlie dei vari capi civili e militari dell'Iran; vi morirono circa 180 bambine iraniane. In pratica in un solo giorno scomparve una generazione di capi civili e militari dell'Iran. Ciò non fu sufficiente ad un cambio di regime in Iran; gli oppositori al regime iraniano, finanziati dagli americani, continuavano ad essere uccisi o incarcerati, per cui non potevano prendere il potere in Iran.

Gli iraniani reagirono all'attacco americano lanciando missili sia contro Israele sia contro le basi americane del medio oriente, in particolare contro la base del Bahrein, sede della quinta flotta americana. Inoltre in Libano, Hezbollah, finanziato dagli iraniani, lancia dei missili contro Israele; per cui Israele invade con il suo esercito il Libano meridionale.

Un primo cessate il fuoco, di 14 giorni, avvenne il giorno 8 aprile 2026; in seguito a questo andavano avanti le trattative per un trattato di pace tra Stati Uniti e Iran. Le trattative hanno successo e il 17 giugno 2026 si firma da ambo le parti, cioè Trump, come Presidente degli Stati Uniti, e Masoud Pezeshkian, come Presidente della Repubblica islamica dell'Iran, per via telematica, un memorandum di 14 punti, che fissa le basi di un trattato di pace, i cui punti verranno determinati praticamente in seguito.

 

giugno 2026

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prof. Pietro De Paolis


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