Origine dell'uomo
Sulla origine dell'uomo vi sono in giro molte notizie false.
E' impossibile a noi conoscere avvenimenti avvenuti migliaia di anni fa o miliardi di anni fa; basta guardare le notizie false che circolano oggi, riguardo ai fatti avvenuti 24 ore prima, oppure oggi stesso. Gli uomini sono oggi forse più di 4 miliardi, anche questo numero è falso, in quanto anche gli organi statistici emanano ogni giorno dati falsi, in quanto il metodo antico di censimento, cioè far andare miliardi di persone in un unico ufficio statale per contare le persone, si è dimostrato falso, in quanto dopo il verificarsi della presenza molte persone morivano; inoltre il tempo richiesto non era mica un giorno. Per cui si agisce a campione, cioè si fa come ipotesi, cioè con metodo non scientifico, che si deve basare su dati certi e non su probabilità.
Ritornando all'origine del genere umano le varie teorie sono tutte delle ipotesi, più fantastiche delle leggende, più fantastiche dei film e degli spettacoli.
Qui ne riporto alcune, ma solo allo scopo di ridere e di inventare un altro uomo, che possiamo dire homo ridens, cioè uomo che prende in giro se stesso e gli altri.
Quando si usano nomi stranieri scrivendo in italiano, vuol dire che quello che si dice è scientificamente falso; la stessa cosa accade quando si usano nomi latini, come il termine homo sapiens, che non è affatto latino, in quanto gli antichi romani non si sono mai posto il problema su chi abbia inventato e costruito il genere umano.
Una teoria falsa molto diffusa è quella che si trova nella Bibbia, cioè le antiche leggi di alcuni popoli antichi.
I popoli antichi sono quelli che ci hanno consentito, mediante la scrittura sui papiri di leggere avvenimenti o leggi o usanze di circa 2000 anni fa.
Il problema sta nella lingua; una qualunque parola di una lingua muta di significato nel giro di un giorno, a volte nel giro di un anno; è difficile che il significato che oggi diamo ad una parola, per esempio il cibo, sia lo stesso di 100 anni fa; oggi cibo richiama il supermercato dove lo compriamo; 100 anni fa non vi erano supermercati; figurati 2000 anni fa.
Per cui la parola creazione dell'uomo che figura nei testi antichi sta a significare la creazione di uno stato di diritto, cioè un insieme di leggi o di istruzioni, che oggi chiamiamo decreti, regolamenti, circolari, che organizzavano lo stato circa duemila o tremila anni fa. Allora per capirsi si faceva riferimento ai pianeti, che ora si chiamano in Italia Ministeri Statali, mentre allora si chiamavano Sole e Luna, con significato di analogia o similitudine, quindi con il doppio significato di Sole come stella che brilla nel cielo, e sole come capo massimo della tribù o dello Stato estero a cui i burocrati di allora erano sottomessi. Anche la parola cielo ha un doppio significato, cioè di solito il cielo era il reame, cioè lo stato, in quanto i libri antichi erano letti solo dagli impiegati di allora, che appena assunti in cielo, cioè appena ottenuto il posto fisso statale, dovevano apprendere le nozioni burocratiche per la gestione dello stato.
Solo pochi capi di allora potevano comprendere l'astronomia come la consideriamo oggi, cioè come studio delle stelle e degli astri che stanno nel cielo che vediamo con gli occhi ogni giorno. Per questo Galileo Galilei fu imprigionato, perché diffondendo i suoi strumenti scientifici, cioè i suoi potenti cannocchiali per studiare la luna e le stelle, con le relative istruzioni per l'uso, metteva in giro notizie vere scientificamente, ma che creavano confusione di linguaggio tra i vari burocrati di Stato che allora si chiamavano cardinali, vescovi, sacerdoti, monaci, conti, re, magistrati.
Homo sapiens
Un'altra teoria molto diffusa è quella dell'uomo di Neanderthal, dell'homo sapiens e della scimmia.
Non è possibile datare con certezza oggetti che vediamo oggi, cioè stabilire quanti secoli o migliaia di anni fa si siano costruiti o usati; i vari metodi ideati non sono scientifici, cioè non possiamo fare tornare in vita un uomo di migliaia di anni fa ed inquisirlo e condannarlo a morte se dice il falso; possiamo solo fare delle ipotesi, cioè delle supposizioni.
Con la parola homo sapiens, secondo alcuni, si indica l'uomo come lo conosciamo oggi; ma già questo contiene una falsa idea, che cioè ci sia stato un genere umano diverso, anteriore al genere umano come lo conosciamo oggi. E chi può dimostrare questo?
- Nessuno
Altri ancora dicono homo habilis, altri homo neanderthalensis o uomo di Neanderthal.
Altri parlano di evoluzione della specie, cioè come se partendo da un batterio o un virus, sia nato un insetto, poi un uccello, poi infine una scimmia o poi un uomo.
A mio avviso l'unica cosa certa è la nascita e la morte della singola persona; se l'uomo nato è riuscito a far nascere dei figli, lo stesso uomo non muore mai in quanto i figli sono una copia vivente ed evoluta di se stesso e della madre che lo ha fatto nascere.
Domanda al professore di Chimica e Scienze
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