La didattica
La didattica è la scienza e l'arte dell'insegnamento e dell'apprendimento; la didattica studia i metodi, le tecniche e le strategie per trasmettere la conoscenza in modo efficace.
Un tempo il docente seguiva i programmi nazionali, oggi segue il curricolo d'Istituto.
La differenza principale che distingue i programmi nazionali dal curricolo d'Istituto è che i programmi nazionali prevedevano obiettivi rigidamente determinati; il curricolo è più flessibile.
La didattica tradizionale prevede la lezione frontale, cioè la spiegazione di un argomento da parte del docente, facendo uso dei libri di testo e della lavagna; al termine della lezione frontale si assegnano i compiti, cioè gli esercizi da svolgere a casa e le pagine del libro di testo da studiare; nella successiva lezione frontale si correggono gli esercizi svolti dagli alunni, mediante interrogazioni di un singolo alunno o di un piccolo gruppo di alunni; si chiariscono poi ulteriormente argomenti non ben compresi dagli alunni e si passa a spiegare l'argomento successivo.
Occorre, quindi, considerare in modo continuo, servendosi del registro elettronico, se ogni alunno ha un numero sufficiente di verifiche scritte ed orali, ai fini della valutazione al termine del trimestre o quadrimestre e della valutazione finale dell'anno scolastico in corso. Il numero di verifiche scritte dipende dalle varie materie di insegnamento; per alcuni insegnamenti sono previste verifiche di laboratorio.
Si fa uso anche della lavagna luminosa detta LIM e della didattica digitale.
Nei quiz ministeriali precedenti si è avuto:
********
Per descrittore dell'apprendimento si intende un comportamento osservabile e specifico che indica il raggiungimento di un determinato livello di conoscenze e abilità.
Secondo gli studi di metodologia didattica, le dimensioni principali da cui è costituito l'engagement degli studenti sono le dimensioni comportamentali, emotive e cognitive.
In base ai principi del comportamentismo, per ridurre un comportamento inadeguato di uno studente si adottano procedure di rinforzo di comportamenti alternativi o di comportamenti adeguati.
Il conformismo nel contesto scolastico può manifestarsi con un adattamento da parte dello studente dei propri comportamenti e delle opinioni personali a quelli del gruppo, per un bisogno di accettazione.
Nel condizionamento operante un comportamento tende a ripetersi se è seguito da un rinforzo.
Nel processo di apprendimento il condizionamento operante aumenta la probabilità che un comportamento si verifichi a seguito di una conseguenza positiva.
Le teorie socio-costruttiviste sottolineano che i processi di apprendimento si costruiscono attraverso le interazioni sociali e il contesto culturale.
Il rinforzo positivo a scuola consiste nel premiare un comportamento dell'alunno per favorirne la ripetizione e il consolidamento.
Proporre attività laboratoriali che stimolino curiosità, riflessione e partecipazione è una pratica didattica che favorisce in modo integrato l'engagement comportamentale, emotivo e cognitivo.
Il modeling può essere definito come l’apprendimento imitativo di un comportamento.
Lo stile genitoriale autorevole favorisce lo sviluppo di autonomia e indipendenza durante l’adolescenza.
Il cyberbullismo si distingue dal bullismo tradizionale perché avviene attraverso strumenti digitali e non ha limiti spazio-temporali.
Quale ruolo è attribuito alle famiglie nel contrasto al bullismo e al cyberbullismo, secondo quanto previsto dalle Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo del 2021? Le famiglie partecipano agli incontri di informazione e sensibilizzazione, firmano il patto di corresponsabilità educativa e collaborano con la scuola nella prevenzione e gestione dei casi.
Secondo quanto previsto dalle Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo del 2021, la funzione principale della piattaforma ELISA è di costituire uno strumento di formazione e monitoraggio rivolto ai docenti per la prevenzione e il contrasto di bullismo e cyberbullismo.
Facendo riferimento alla legge n. 71/2017, con il termine cyberbullismo si intende qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica.
L’educazione alla cittadinanza digitale, come esplicitata nella legge 92/2019, prevede l'uso responsabile e critico delle tecnologie, la protezione della privacy e dei dati personali, la conoscenza dei diritti e dei doveri online.
Benjamin Bloom è un autore noto per aver redatto la tassonomia degli obiettivi educativi.
Introdurre nella didattica le mappe concettuali è utile per favorire l'organizzazione e la visualizzazione delle relazioni tra concetti.
Il Service Learning si caratterizza principalmente per le attività di servizio alla comunità, integrate nel curricolo.
Il brainstorming didattico è più efficace quando è strutturato con fasi di generazione individuale silenziosa seguita da condivisione collettiva.
Un feedback è più efficace per l’apprendimento se contiene informazioni specifiche sulle attività svolte.
Secondo il D. Lgs. n. 62/2017, nella scuola secondaria di I grado, le prove Invalsi costituiscono un requisito per l’ammissione all’esame di Stato conclusivo del I ciclo di istruzione.
Secondo il Dlgs 62/2017, nella scuola secondaria di I grado, le prove Invalsi costituiscono un requisito per l’ammissione all’esame di Stato conclusivo del I ciclo di istruzione.
L’impiego di una prova strutturata a scelta multipla è più appropriato per ottenere una rilevazione affidabile della conoscenza di specifici contenuti di un ampio gruppo di studenti.
In ambito educativo, con il termine modeling si intende un processo di apprendimento in cui lo studente impara attraverso l’osservazione di esempi o modelli significativi.
Fornire agli studenti un numero elevatissimo di stimoli informativi può generare una situazione di sovraccarico cognitivo che è una causa frequente del fallimento degli apprendimenti.
La caratteristica principale della strategia metodologico-didattica Jigsaw è la richiesta a tutti gli studenti di assumere responsabilità di un contenuto e di condividerlo efficacemente con il gruppo.
Nel contesto educativo una strategia didattica flessibile ha l'importanza di adattare l’intervento didattico a bisogni già noti o emergenti, selezionando di volta in volta le strategie più efficaci per affrontare le diverse situazioni.
La riprogettazione didattica è un processo continuativo, che si avvia a seguito di un processo di verifica allo scopo di migliorare il sistema educativo.
Il Curriculum della studentessa e dello studente, introdotto dalla Legge 107/2015 e disciplinato dal D.Lgs 62/2017, attualmente implementato nella piattaforma “Unica” del Ministero dell'istruzione e del merito, è un documento rilasciato al termine del secondo ciclo di istruzione, rappresentativo dell’intero profilo dello studente e strutturato in tre sezioni: istruzione e formazione, certificazioni, attività extrascolastiche.
Una delle strategie che può favorire maggiormente lo sviluppo delle competenze metacognitive negli studenti della scuola secondaria di secondo grado è l'insegnamento esplicito e sistematico di strategie metacognitive attraverso modellamento cognitivo, pratica guidata e riflessione metacognitiva mediante protocolli di pensiero ad alta voce.
Il Service Learning è caratterizzato da azione sul campo, studio e riflessione.
I moduli di orientamento nella scuola secondaria di secondo grado sono attività obbligatorie, previste dalle Linee Guida del Ministero dell'Istruzione (DM 328/2022). Per il triennio consistono in almeno 30 ore annuali svolte in orario curriculare; le 30 ore possono coprire una parte di quelle previste per i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento.
Un docente che utilizza strategie metodologico-didattiche laboratoriali attive dovrebbe progettare esperienze che alternano attività di esplorazione autonoma a fasi di riflessione guidata sui processi utilizzati.
Durante un progetto interdisciplinare, gli studenti lavorano in piccoli gruppi per ideare una campagna di sensibilizzazione ambientale. Partecipano attivamente, discutono tra pari, collegano conoscenze disciplinari a problemi reali e mostrano entusiasmo per il compito. La dimensione educativa che si sta promuovendo in modo particolare è l'engagement.
Un elemento centrale nel processo di autoregolazione dell’apprendimento è l'automonitoraggio e la raccolta di feedback durante l'esecuzione di un compito.
La riprogettazione in ambito educativo serve a individuare strategie metodologico-didattiche adeguate alle diverse situazioni, per promuovere il successo formativo.
Nella piattaforma Unica del Ministero dell'istruzione e del merito e nelle Linee Guida per l’Orientamento (DM 328/2022) si presenta l’ePortfolio come uno strumento in grado di accompagnare ciascuno studente in attività di riflessione e rielaborazione del proprio percorso di apprendimento, attraverso la raccolta di documenti effettuata con il supporto del docente Tutor per l’orientamento.
Nella didattica multidisciplinare ogni disciplina contribuisce alla realizzazione di uno stesso progetto didattico pur mantenendo la sua specifica autonomia metodologica e contenutistica.
La funzione principale del feedback formativo nella didattica è di fornire informazioni strategiche per migliorare l’apprendimento.
La tipologia di prova più adeguata per valutare il saper collaborare efficacemente alla realizzazione di un progetto interdisciplinare è una prova autentica basata sulla raccolta di documentazione e la valutazione del processo collaborativo in un’attività reale.
Le prove semi-strutturate sono particolarmente indicate quando si desidera fornire una traccia organizzativa che orienti lo studente, lasciando al contempo spazio a risposte personali e articolate, per rilevare apprendimenti emergenti e processi in evoluzione.
L'introduzione delle mappe concettuali nella didattica offre l'opportunità di favorire negli studenti processi di riflessione su ciò che apprendono.
Un contesto collaborativo può essere favorito dal Cooperative learning.
La Legge Legge 107/2015 consente alle istituzioni scolastiche di effettuare le scelte in merito agli insegnamenti e alle attività curricolari, extracurricolari e organizzative.
La Didattica individualizzata è un approccio metodologico che si riferisce nello specifico all'azione di un docente che ha l'obiettivo di permettere a tutti di raggiungere gli stessi traguardi del curricolo, rispettando il ritmo di ciascuno.
La conoscenza metacognitiva dichiarativa si riferisce ai saperi relativi alle proprie capacità cognitive, ai propri limiti e alle caratteristiche specifiche dei compiti di apprendimento.
Le Linee Guida per l’Orientamento (DM 328/2022) prevedono l’istituzione della piattaforma Unica, implementata dal Ministero dell'istruzione e del Merito, per fornire un punto di accesso ad informazioni e materiali sull’Orientamento rivolto ai docenti, agli studenti, al personale amministrativo, ai genitori.
Dal punto di vista epistemologico, la definizione condivisa di nuclei concettuali e metodologici comuni tra le discipline coinvolte è una condizione necessaria affinché la progettazione interdisciplinare assuma valore formativo e non resti mera giustapposizione di contenuti.
L'organizzazione modulare e flessibile della didattica è una strategia formativa strutturata che si avvale di moduli flessibili altamente definiti.
La didattica personalizzata è un approccio metodologico che indica nello specifico l'intento del docente di valorizzare talenti e motivazioni degli studenti, pur nel rispetto del curricolo comune.
Uno studente metacognitivamente competente dimostra conoscenza dichiarativa, procedurale e condizionale delle proprie strategie cognitive con capacità di controllo esecutivo.
Il brainstorming è una strategia metodologico-didattica che si pone l’obiettivo di generare il maggior numero di idee su un argomento dato e prevede che il conduttore segua l’ordine delle seguenti fasi: fase di apertura (chiarimento del problema); fase divergente (generazione delle idee); fase convergente (valutazione e selezione delle idee più adeguate).
Il limite principale dell'Orientamento sincronico-finale è quello di avere una scarsa possibilità di incidere su competenze, interessi e disposizioni.
La differenza principale che distingue i programmi nazionali dal curricolo d'Istituto è che i programmi nazionali prevedevano obiettivi rigidamente determinati; il curricolo è più flessibile.
L’obiettivo formativo caratterizzante del Game-based learning è di favorire l’apprendimento attraverso giochi completi e strutturati che fungono da ambienti di conoscenza.
Nella scuola secondaria, le prove Invalsi vengono svolte ogni anno dalle classi III della secondaria di primo grado, II e V della scuola secondaria di secondo grado.
Per Service Learning si intende un approccio che coniuga apprendimento curricolare, attività di servizio alla comunità e riflessione sull'esperienza.
Introdurre attività di apprendimento peer to peer (tra pari) nel contesto scolastico può contribuire a promuovere il confronto tra diversi approcci di problem solving e stimolare l'autoriflessione attraverso l'assunzione alternata dei ruoli di tutor e tutee.
Peer tutoring è una strategia metodologico-didattica pensata per favorire l'acquisizione di conoscenze e competenze nell'interazione tra alunni con abilità e competenze diverse.
Per continuità verticale si intende la costruzione di curricula didattici che rispettino lo sviluppo degli studenti in accordo con la progressione dei livelli scolastici frequentati.
I compiti di realtà possono valorizzare l’interdisciplinarità nella scuola secondaria richiedendo agli studenti di integrare conoscenze da più ambiti per affrontare un problema complesso.
Per le Indicazioni nazionali del 2012, gli obiettivi di apprendimento individuano campi del sapere, conoscenze e abilità ritenuti indispensabili al fine di raggiungere i traguardi per lo sviluppo delle competenze.
Il problem solving è una strategia metodologico-didattica basata sulla risoluzione dei problemi, che si prefigge di sviluppare la capacità di assegnare significato ai problemi e pianificare strategie di soluzione.
Il brainstorming è una strategia metodologico-didattica in cui gli studenti sono stimolati a generare risposte in rapporto a problemi o questioni poste dal docente in modo libero e creativo.
Durante una lezione, il docente risolve un problema e verbalizza le proprie strategie di ragionamento. Successivamente guida lo studente, fornendo feedback mirati, fino a favorirne l’autonomia operativa. Questo scenario corrisponde a un apprendistato cognitivo.
L'elaborazione della progettazione curricolare può essere considerata una forma di ricerca continua perché è frutto di analisi e riflessione costante da parte della comunità professionale dei docenti.
La caratteristica principale della drammatizzazione è quella di prevedere la rappresentazione di un copione già scritto e l'interpretazione di ruoli assegnati.
Secondo il D.M. 742 del 2017, l’Invalsi contribuisce alla certificazione degli apprendimenti descrivendo le competenze necessarie al superamento dell’Esame di Stato.
Grant Wiggins è un autore che si è occupato di valutazione autentica.
L'espressione curricolo verticale fa riferimento alla continuità educativa tra i percorsi di apprendimento di diversi gradi scolastici.
Una delle finalità principali del compito di realtà è sviluppare competenze trasversali come autonomia, collaborazione e problem solving.
Secondo John Hattie è possibile fornire un feedback formativo efficace su quattro livelli: feedback sul compito (task), sui processi (process), sull'autoregolazione (self-regulation) e sulla persona (self), con efficacia decrescente dal livello procedurale a quello personale.
Porre ogni alunno al centro dell'azione educativa significa predisporre un ambiente organizzato e flessibile che favorisca autonomia, esplorazione e responsabilità per ciascun alunno.
La conoscenza del mondo è un campo di esperienza nelle Indicazioni nazionali per il curricolo del 2012.
Interpretare ruoli diversi simulando un Consiglio comunale è una attività maggiormente rappresentativa del role playing.
Michael Scriven ha proposto per primo la distinzione tra valutazione formativa e valutazione sommativa.
La tecnica di apprendimento e ricerca sviluppata da Ericsson & Simon nota come thinking aloud prevede di verbalizzare ad alta voce i propri pensieri e strategie mentre si esegue un’attività cognitiva.
Drammatizzazione e role playing sono metodologie didattiche basate sulla simulazione.
Nella fase di progettazione didattica l'uso delle mappe concettuali è utile in particolare per individuare i concetti chiave caratterizzanti le discipline interessate ed esplicitare i legami che intercorrono tra gli stessi.
Gli alunni costruiscono automi di cartone usando cannucce, elastici e motorini, provando più soluzioni per farli muovere. Questo esempio di tinkering rappresenta una forma di apprendimento informale in cui si impara facendo.
Secondo Black & Wiliam, il feedback formativo è efficace quando viene utilizzato sia dall'insegnante sia dall'alunno per modificare le attività di insegnamento e apprendimento in corso, fornisce informazioni specifiche sui progressi verso il raggiungimento degli obiettivi.
La creatività nello sviluppo del problem solving a scuola è una risorsa cognitiva che favorisce la flessibilità e la ricerca di soluzioni originali nei diversi ambiti disciplinari.
Al termine di un’attività svolta dalla classe, una docente corregge i compiti degli alunni e annota gli errori più frequenti in modo da impostare su di essi le lezioni successive. Questa valutazione fa riferimento alla funzione formativa.
L’effetto Pigmalione consiste nell'influenza delle aspettative dell'insegnante sulle prestazioni degli alunni.
Scuola Infanzia e Primaria
Nella scuola dell'infanzia lo spazio, articolato in zone diversamente connotate o centri di interesse, offre ai bambini diverse opportunità ludiche ed esplorative per favorire principalmente l'auto-organizzazione e l'autonomia nei processi di apprendimento.
Nelle attività di peer tutoring nella scuola primaria il feedback tra pari permette all’alunno di ricevere osservazioni e suggerimenti dal compagno per migliorare il compito assegnato dall'insegnante.
La valutazione nella scuola primaria ha finalità formativa ed educativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli alunni.
Un esempio di gamification nella didattica è trasformare lo studio delle tabelline in una sfida a punti.
L'apprendimento cooperativo nella scuola dell’infanzia favorisce nei bambini la capacità di collaborare e costruire insieme relazioni positive.
Quando un docente svolge il proprio lavoro principalmente per soddisfazione personale e passione, manifesta una motivazione intrinseca.
Secondo l'approccio socio-costruttivista, nell'apprendimento è fondamentale l'interazione tra pari.
Gli studenti che sono in grado di pianificare, monitorare e valutare le proprie strategie di risoluzione dei problemi dispongono di capacità metacognitive.
Secondo le Linee Guida allegate al decreto interministeriale n. 182/2020, la Sezione 1 del modello nazionale di Piano Educativo Individualizzato (PEI), denominata Quadro informativo è dedicata alle informazioni sulla situazione familiare e alla descrizione dello studente titolare del PEI, che i genitori o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale ovvero gli esperti da loro indicati possono fornire.
********
Normativa
Decreto Ministeriale 16 novembre 2012 n. 254
Regolamento recante Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione a norma dell’articolo 1, comma 4, del Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89
Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d’istruzione (testo allegato al Regolamento)
Decreto legislativo n. 62 del 13 aprile 2017
Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i) , della legge 13 luglio 2015, n. 107.
Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo
Decreto Ministeriale 3 ottobre 2017 n. 742
Finalità della certificazione delle competenze
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE
Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica.
Decreto Ministeriale n. 182 del 29 dicembre 2020
Adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità, ai sensi dell’articolo 7, comma 2-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66.
Linee Guida concernenti la definizione delle modalità, anche tenuto conto dell'accertamento di cui all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, per l'assegnazione delle misure di sostegno di cui all’articolo 7 del D.Lgs 66/2017 e il modello di PEI, da adottare da parte delle istituzioni scolastiche
ALLEGATO C_Scheda Debito di funzionamento
ALLEGATO C_1_Tabella Fabbisogni
Decreto Ministeriale n. 18 del 13 gennaio 2021
Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
Circolare 18 febbraio 2021 n. 482
Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto del Bullismo e Cyberbullismo - aggiornamento 2021 - per le istituzioni scolastiche di ogni grado.
Decreto Ministeriale 22 dicembre 2022, n. 328
Decreto di adozione delle Linee guida per l’orientamento, relative alla riforma 1.4 “Riforma del sistema di orientamento”, nell’ambito della Missione 4 – Componente 1 – del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU
Linee guida per l'orientamento
Decreto legge 15 settembre 2023 n. 123
Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonchè per la sicurezza dei minori in ambito digitale.
Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
Corso di preparazione al concorso
2026
Posti e cattedre per supplenze
Graduatorie Provinciali di Supplenza GPS
Mobilità e trasferimenti dei docenti
Pensionamento e cessazione dal servizio per docenti e per personale ATA
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Applicazioni per il personale scolastico
Indice di tutte le pagine del sito